Il porto di Trieste partner di ISTEN, progetto europeo sul trasporto merci intermodale integrato e sostenibile finanziato dal programma Interreg ADRION

È ufficialmente partito il progetto ISTEN – “Integrated and Sustainable Transport in Efficient Network”, dedicato a migliorare la capacità di sviluppo sostenibile ed integrato del trasporto merci intermodale nell’area Adriatico-Ionica. L’evento di lancio del progetto si è tenuto nei giorni 22 e 23 febbraio 2018 presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il cui Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile è capofila del partenariato.

Il progetto, che ha una durata di 24 mesi e dispone di un budget di circa 1,3 milioni di euro, è co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transnazionale Adriatico-Ionico ADRION (fondi FESR e IPA II), vede il coinvolgimento di diversi istituti di ricerca e autorità locali attivi nel settore del trasporto merci, quali Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica dell’Emilia Romagna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Porto di Koper (Slovenia), Autorità Portuale di Salonicco e CERTH – Centre for Research and Technology of Hellas (Grecia), Consiglio Regionale di Durazzo (Albania), Porto di Bar (Montenegro), Camera di Commercio e Industria della Serbia, Autorità Portuale di Sebenico (Croazia). Inoltre, la collaborazione di Interporto di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Università di Belgrado, Autorità Portuale di Durazzo e South East Europe Transport Observatory (SEETO), in qualità di partner associati, è tesa a garantire un impatto significativo ai risultati di ISTEN, rivolto a promuovere la creazione di gruppi di lavoro locali e un network transnazionale replicabili anche al di fuori dell’area di progetto. Da segnalare anche la manifestazione di interesse espressa dalla Regione Calabria ed in particolare dall’Assessorato alla Portualità, alla Logistica ed alle Attività produttive. Nel corso della seconda giornata è stata effettuata una visita tecnica al Porto di Gioia Tauro durante la quale i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il più grande terminal per il transshipment presente in Italia e uno dei più importanti hub container nel bacino del Mediterraneo.

Finalità del progetto è quella di potenziare la cooperazione sia a livello locale/regionale che transnazionale, riguardante soluzioni innovative per il trasporto intermodale, al fine di migliorarne l’efficienza e stimolare l’integrazione fra porti e nodi infrastrutturali del retroterra, con il coinvolgimento degli stakeholder rilevanti. Nelle prossime settimane saranno individuati operatori di trasporto, della logistica regionale e rappresentanti del mondo delle imprese da coinvolgere attivamente nelle attività progettuali.