Fattori di Successo

Il Porto di Trieste, hub internazionale di snodo per gli interscambi con il Centro ed Est Europa, è pronto a cogliere le opportunità di crescita e sviluppo economico con:

  • uno speciale regime di zone franche
  • fondali naturali con una profondità di 18 metri
  • eccellente accessibilità nautica
  • ottimi raccordi ferroviari e stradali
  • collegamenti oceanici regolari con Cina, India, Estremo Oriente effettuati dalle principali Compagnie di Navigazione mondiali
  • servizi portuali efficienti e sostenibili (pilotaggio, ancoraggio, cargo handling)

Vantaggio competitivo nel servire i mercati dell’Europa Centro-Orientale. Via Trieste si risparmiano:

  • più di 2.200 miglia
  • più di 4 giorni di navigazione (velocità media 20 nodi)

Suez – Trieste

  • distanza 1.300 miglia
  • meno di 3 giorni di navigazione (velocità media 20 nodi)

Suez – Porti del Nord Europa

  • distanza 3.500 miglia
  • più di 7 giorni di navigazione (velocità media 20 nodi)

CORRIDOIO ADRIATICO-BALTICO
La Commissione Europea ha inserito il progetto per la realizzazione di un corridoio che colleghi la zona adriatica con quella baltica all’interno delle priorità strategiche dell’intera Unione Europea.

Il Corridoio Adriatico-Baltico attraverserà 19 regioni in 5 Paesi membri (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria e Italia) e connetterà più di 40 milioni di abitanti in Europa collegando i due porti di Danzica e Gdynia, terminali Nord del Corridoio, allo scalo di Trieste, innescando così nuove crescite economiche in tutto il territorio attraversato dalla direttrice.

Il Corridoio Adriatico-Baltico è un progetto chiave per il rilancio dei traffici tra i porti del Baltico e quelli dell’Adriatico perché agevolerà lo smistamento delle merci in arrivo dalla Cina attraverso il Canale di Suez verso tutto il Centro Europa. Per Trieste, terminal logistico privilegiato, rappresenterà un’opportunità di grande crescita grazie ad una lunga e importante via di comunicazione che collegherà Trieste con il Nord Europa.

Una parte della merce trasportata potrà essere lavorata durante il transito avviandosi così un flusso “pilotato” di materiale a cui assicurare un substrato di aziende che possano provvedere alla trasformazione delle stesse. La Regione Friuli Venezia Giulia, di cui Trieste è capoluogo, è oggi una delle poche aree dell’Unione Europea ad essere interessate da due grandi direttrici ferroviarie europee.

CORRIDOIO MEDITERRANEO
Il Corridoio Mediterraneo è un progetto per il trasporto ferroviario di merci che si snoda, per circa 3000 Km, attraverso cinque paesi dell’Unione Europea: Spagna, Francia, Italia, Slovenia e Ungheria.

In particolare il Corridoio ha origine dal sud della Spagna, percorre il sud della Francia e attraversa l’Italia lungo il tracciato ad alta velocità ed a alta capacità (AV/AC) Torino – Trieste per poi sfociare in Slovenia e proseguire verso l’Ungheria attestandosi al confine con l’Ucraina. Il tracciato è il risultato del prolungamento a sud del progetto prioritario europeo 6 (asse ferroviario Lione – frontiera Ucraina).

Questa nuova linea (AV/AC) permetterà all’Italia di accedere alla Francia ed alla Slovenia e nel tracciato italiano sarà raccordata con altri corridoi Europei. In particolare consentirà di raccordare Trieste con il Corridoio Adriatico – Baltico.