Comunicati Stampa

PORTO DI TRIESTE PROTAGONISTA ALLA FIERA LOGITRANS DI ISTANBUL. D’AGOSTINO: L’AUTOSTRADA DEL MARE CON LA TURCHIA UNO DEI NOSTRI PUNTI DI FORZA.

SICUREZZA E SALUTE IN PORTO: UN PASSO AVANTI PER LA GESTIONE DELLE MERCI PERICOLOSE NELLO SCALO GIULIANO. AMPIO PROGETTO DI COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO CON CAPOFILA L’AUTORITHY E LA CAPITANERIA

BARCOLANA 2016: ARRIVA A TRIESTE #MYPORTFORTURKU – IL MIO PORTO PER TURKU, MOSTRA FOTOGRAFICA SUI PORTI D’EUROPA, NATA DA UN CONCORSO INTERNAZIONALE CHE HA VISTO TRIESTE, LA CITTA’ PIU’ FOTOGRAFATA IN ASSOLUTO

IL PORTO DI TRIESTE SIGLA UN ACCORDO CON L’ALTO CONSIGLIO DELLE ZONE FRANCHE IRANIANE. Primo passo per la costituzione di un network internazionale delle Zone Franche.

L’UNIONE EUROPEA FINANZIA LA COSTRUZIONE DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL PORTO DI TRIESTE L’APT RICEVERA’ 15,8 MLN DI EURO DALL’INEA DI BRUXELLES

TMT VINCE L’ITALIAN TERMINAL AND LOGISTIC AWARDS QUALE MIGLIOR TERMINALISTA CONTENITORI DELL’ANNO

Tutti gli eventi dell’Autorità Portuale di Trieste per Barcolana 2015

DIMISSIONI SEGRETARIO GENERALE APT

L'Autorità Portuale informa che il Segretario Generale f.f., Walter Sinigaglia, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla funzione fino ad ora ricoperta. In data odierna, il Presidente APT Marina Monassi ha accettato, suo malgrado, tali dimissioni, conseguenti alla precisa volontà dello stesso Dirigente di cessare comunque dal servizio, avendo ormai raggiunto i requisiti per il collocamento in quiescenza.

Si coglie l’occasione per ringraziare sentitamente il Segretario Generale uscente per la professionalità che ha caratterizzato la sua attività per tutto il periodo di svolgimento dell’incarico e per i proficui risultati ottenuti dall’Autorità Portuale anche grazie alla sua preziosa collaborazione.

Trieste, 1° agosto 2014

INAUGURATA ALLA PRESENZA DEL SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELL'AMBIENTE, BARBARA DEGANI, LA SOTTOSTAZIONE ELETTRICA DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE

REALIZZAZIONE DEL PRIMO STRALCIO DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL PORTO DI TRIESTE: APERTE LE BUSTE, DUE I RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE CHE HANNO PRESENTATO OFFERTA

Porto di Trieste, un altro record – Al terminale Siot +42,6% navi e +33% tonnellate di greggio

Sarà un 2013 da ricordare per il Porto di Trieste. Dopo il +13,03% teu di fine luglio rispetto allo stesso periodo del 2012, la crescita dello scalo del capoluogo giuliano fa registrare un altro record nel Punto Franco oli minerali.
Nel primo semestre del 2013 hanno attraccato ai pontili della Siot  244 navi  rispetto le 171 del primo semestre del 2012: 73 unità in più che corrispondono a un incremento del +42.6%.
<E’ un anno con risultati incredibili – commenta il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi – che dimostrano quanto quello di Trieste sia un porto sano, in contro tendenza nazionale, che nella sintonia tra pubblico e privato ha trovato la sua chiave del successo>.
Il greggio sbarcato nei primi sei mesi del 2013 è pari a  20.003.665 tonnellate contro le 15.030.136 tonnellate del primo semestre del 2012, con un incremento di 4.973.529 tonnellate corrispondente al +33%. I dati del petrolio sbarcato sono rilevati e certificati dall’A22, ovvero  il documento dell’Agenzia di Dogane di Trieste in base al quale vengono pagate le tasse portuali.

Trieste, 06 agosto 2013

A fine luglio +13,03% teu rispetto al 2012 – Monassi: “Dati ancora in crescita: è il frutto della collaborazione con le imprese”

Il mese di luglio 2013 si chiude con risultati sempre più positivi per il Porto di Trieste. L’incremento registrato rispetto al luglio 2012 (10,45% se si prendono a parametro i contenitori e +9,86% se si considera l’unità di misura “teu”) conferma un trend positivo, già da tempo in corso, che fa ben sperare anche per il futuro.
Rispetto al mese di giugno 2013 la crescita è stata rispettivamente del +7,83% (contenitori) e +5,48% (teu), mentre il consolidato dei primi 7 mesi del 2013 fa registrare rispetto allo stesso periodo del 2012 un +11,50% (contenitori) e +13,03% (teu).
<Le imprese e l’Apt continuano a collaborare proficuamente – commenta il presidente dell’Ap di Trieste, Marina Monassi – rinsaldando l’idea della condivisione delle strategie tra pubblico e privato. La formula è vincente e i dati lo dimostrano, soprattutto se si tiene conto del momento congiunturale particolarmente difficile per l’economia. Tuttavia, questi risultati – conclude Monassi – contribuiscono ad essere più sereni e fiduciosi per l’avvenire in quanto creano le condizioni per ulteriori investimenti sullo scalo>.

Agamemnon la più grande portacontainer mai entrata in Adriatico scalerà nuovamente a Trieste domani

La M/v Agamemnon tornerà per l’imbarco domani, 2 agosto, con doppia toccata settimanale, come avviene per questo servizio oceanico diretto tra il Far East e l’ Adriatico gestito congiuntamente da Maersk Line e CMA CGM onde sfruttare appieno la capacità massima di carico, sia in import che in export, di questa nave e grazie ai fondali naturali di 18 metri dei quali dispone il Porto di Trieste .
<Si tratta – commenta il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, della più grande nave porta contenitori mai arrivata nell’Adriatico . Nella toccata del 28 luglio in meno di 24 ore sono stati scaricati 1.251 container, diretti in Italia e nel Centro-Est Europa. Un plauso va al terminalista Trieste Marine Terminal che per agevolare l’arrivo e l’operatività di navi aventi sempre maggiori dimensioni e maggiore capacità di carico, ha effettuato un investimento da circa 7 milioni di euro per l’ up grade di due gru di banchina le cui capacità operative sono state incrementate a 20 file di contenitori in larghezza e a 7 livelli di contenitori in altezza in coperta> .
Una delle due gru ha già completato i lavori di up grade ed è di nuovo operativa da due settimane.
La seconda gru è già stata trasferita nel cantiere, situato alla radice del Molo VII, dove proseguono i lavori che saranno completati entro la prima metà di ottobre del 2013 e con immediato, successivo ritorno all’operatività .
Sono, queste, le due più grandi gru per movimentazione di contenitori esistenti nell’Alto Adriatico e possono servire navi con capacità di trasporto di 13.000/14.000 teu .

Trieste, 01 agosto 2013

Marina Monassi e l’AD di NTV-Italo a confronto per supportare i crocieristi con il prolungamento da Venezia a Trieste di alcuni treni Italo provenienti dal sud Italia

L’arrivo, il trasferimento, l’accoglienza e il soggiorno dei crocieristi che imbarcano e sbarcano nel Porto di Trieste nell’ottica dell’ampliamento dell’attività del settore nello scalo giuliano anche con il prolungamento da Venezia a Trieste di alcuni treni Italo provenienti dal sud Italia . Questi i temi all’ordine del giorno dell’incontro nella sede della Società ferroviaria Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), in Viale del Policlinico a Roma, tra il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, e l’amministratore delegato della Società NTV, Giuseppe Sciarrone. Durante l’incontro Monassi e Sciarrone con una conference call si sono confrontati anche con il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa. Nel corso del meeting è emerso, alla luce del crescente traffico crocieristico sviluppato sul capoluogo del Friuli Venezia Giulia, l’interesse di NTVItalo su questo territorio. Dall’incontro odierno anche la decisione di organizzare con la massima rapidità un “questionario di studio” da sottoporre ai crocieristi per identificare le loro richieste e necessità in modo che lo scalo marittimo di Trieste sia in grado di soddisfare al meglio le loro esigenze anche di trasferimento. I presidenti si aggiorneranno a inizio settembre.

Trieste, 01 agosto 2013

Comitato portuale

CONCESSIONE PLURIENNALE A TESECO SPA PER LA REALIZZAZIONE DEL TERMINAL RO-RO A NOGHERE
Il Comitato portuale ha deliberato di assentire alla Teseco Spa, ai sensi degli artt. 16 e 18 della Legge 84/94 la concessione demaniale marittima della durata di anni 60 delle aree di complessivi mq. 60.332, allo scopo di realizzare un terminale Ro-Ro in misura prevalente e multipurpose, dopo aver effettuato gli interventi di bonifica, infrastrutturazione e banchinamento.
Resta inteso che sul progetto dovranno essere acquisiti alcuni ulteriori pareri, autorizzazioni e nulla osta di enti e amministrazioni competenti. Questo aspetto è stato particolarmente sottolineato dal sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, per quanto concerne la risoluzione del contenzioso derivante dall’accordo di programma del 2005, ormai scaduto da tempo e non ancora rinnovato.

PORTO VECCHIO – PORTOCITTA’ SPA
A seguito delle comunicazioni dell’Avvocatura dello Stato e  relative alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia sulla concessione di maggiore estensione in Porto Vecchio, il Comitato portuale ha auspicato una soluzione  condivisa tra l’Apt e la concessionaria Portocittà Spa, come suggerito dalla sentenza stessa, subordinando  l’assunzione delle relative decisioni agli approfondimenti tecnico-giuridici necessari.
 

TERMINALE DI RIGASSIFICAZIONE: INCOMPATIBILE OGNI LOCALIZZAZIONE DI UN TERMINAL GNL NEL PORTO DI TRIESTE
Il Comitato Portuale ha approvato le valutazioni rese in data 2.7.2013 dalla Commissione isitutita dal presidente dell’Apt, Marina Monassi, per formulare, come da decreto ministeriale, una definizione delle proposte di sviluppo, che «non ritiene né utile né percorribile la rideterminazione del Piano Regolatore Portuale di Trieste per renderlo compatibile con l’impianto di rigassificazione proposto dalla Società  Gas Natural. La Commissione è del parere che, rispetto a quanto richiesto dall’art. 2 del decreto Interministeriale, non si possa provvedere alla rideterminazione delle previsioni di sviluppo espresse dal Piano Regolatore del Porto di Trieste senza arrecare grave nocumento allo sviluppo dei traffici e del porto medesimo. La Commissione ritiene incompatibile ogni altra localizzazione del terminale GNL di rigassificazione all’interno dell’ambito portuale di Trieste, per gli stessi motivi e le stesse criticità già evidenziate dal caso dell’impianto localizzato a Zaule». 

NAPA: RICHIESTO UN CONFRONTO CON KOPER E RIJEKA
A seguito delle numerose dichiarazioni del presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa in merito al progetto del terminale off-shore finanziato con 100 milioni di euro dal Governo, la presidente della Regione FVG, Debora Serracchiani, ha chiesto <al Comitato Portuale di valutare l’uscita del Porto di Trieste dal Napa come ha fatto qualche mese fa Ravenna>.
La presidente dell’Apt, Marina Monassi, in merito alla richiesta della Serracchiani ha riferito che <affronterà il problema assieme ai Porti  di Koper e Rijeka, con i quali esiste un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione e con i quali valuterà i comportamenti dell’Autorità Portuale di Venezia>.

Trieste, 26 luglio 2013

INCONTRO APT ORGANIZZAZIONI SINDACALI SU AREA FERRIERA

Piena disponibilità dell'Autorità portuale di Trieste su progetti concreti. Dall'incontro tra la presidente dell'Apt, Marina Monassi e i rappresentanti sindacali di UIL, CGIL, e CISL è emersa una linea condivisa, che vede nello sviluppo industriale collegato alla logistica il futuro dell'area della Ferriera di Servola. Un'altra grande opportunità da offrire all'imprenditore che investirà, sarà quella  di utilizzare il regime di punto franco per tutti i traffici estero su estero.
<Nell'ambito di un accordo complessivo tra le Istituzioni l'Apt – ha assicurato Monassi – farà la sua parte, velocizzando tutti gli adempimenti di legge necessari. La sintesi dello studio prodotto per conto dell'Apt dalla società Alpe Adria  è già nelle mani della presidente della Regione Fvg, avv. Debora Serracchiani, e non verrà reso pubblico senza una preventiva condivisione con il vertice della Regione. Bisogna fare gioco di squadra su tematiche così importanti che coinvolgono anche tante famiglie>.
Nell'immediato l'Apt farà di tutto per partire con i lavori per il primo stralcio della Piattaforma logistica, della durata di diciotto mesi, e che – sono parole di Marina Monassi – <potrebbero costituire, dopo un percorso di formazione, uno sbocco occupazionale in caso di carenza di lavoro nello stabilimento siderurgico>.
<L'Autorità Portuale si impegna  a chiedere al ministero una ulteriore velocizzazione dell'iter per la realizzazione del secondo stralcio della Piattaforma stessa. Siamo pronti anche – ha concluso la presidente dell'Apt – a intervenire velocemente sul consolidamento della banchina della Ferriera di Servola per consentire ai nuovi investitori di sfruttarne al meglio i fondali naturale di 14 metri, con concessioni pluriennali in linea con il piano industriale e degli investimenti  che i nuovi proprietari della Ferriera presenteranno>.

Monassi: “Primo semestre 2013 con +13,64% teu sullo stesso periodo del 2012”

Il Porto di Trieste continua a crescere. Il mese di giugno 2013 è il migliore mese di giugno e la terza miglior performance mensile di sempre.
Rispetto a  giugno 2012 i contenitori crescono del  + 1,53% e i teu del + 5,68%.
L'aumento rispetto a maggio 2013  è  di + 3,55%  contenitori e + 5,99% teu .
In crescita anche il dato del consolidato dei primi 6 mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012:  + 11,70% contenitori, pari a 150.048, e + 13,64% teu pari a 233.800.

Trieste, 11 luglio 2013

IL PORTO DI TRIESTE PRESENTATO NELLA SEDE DI CHIASSO DELL’UNIONE BANCHE SVIZZERE

L'Unione Banche Svizzere (UBS) di Chiasso, ha ospitato un workshop dedicato al Porto di Trieste. Un appuntamento a cui ha partecipato un gruppo di selezionati operatori e investitori interessati all'utilizzo del Porto di Trieste e, in particolare, dei suoi Punti Franchi, con particolare riferimento alle attività di manipolazione e trasformazione industriale.
Nell'incontro sono stati illustrati i vantaggi del regime di porto franco e le possibilità di investimento per la banca nel finanziamento delle opere portuali previste nel nuovo piano regolatore portuale.
Nel corso del dibattito  vari partecipanti sono rimasti sorpresi dalla portata dei vantaggi a disposizione di chi investe nello scalo del capoluogo giuliano, in particolar modo per  quanto riguarda le attività industriali.

Trieste, 11 luglio 2013

Salpa dal Porto di Trieste un “green new deal”

Un modello avanzato di gestione ambientale delle attività portuali: è questo il titolo dell'accordo di partenariato firmato oggi dalla presidente dell'Autorità portuale di Trieste, Marina Monassi, e dal presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Edo Ronchi.

Marina Monassi invitata dalla Federazione dei porti arabi

Un ponte con l’Egitto.
L'Autorità portuale di Trieste ad Alessandria d'Egitto per l'assemblea della Federazione dei porti arabi alla presenza del ministro dei Trasporti egiziano, Hatem Abdellatif, ha posto quest’oggi le basi per una crescita dei traffici tra le due realtà. Ad Alessandria d'Egitto, all'assemblea generale della Federazione dei porti arabi, davanti ai presidenti delle federazioni dei porti di Libia, Tunisia, Mauritania, Marocco, Giordania, Yemen, Kuwait e Libano e alla presenza del ministro dei Trasporti egiziano Hatem Abdellatif, e del segretario generale della Federazione, Essam El Din Badawi, la presidente dell'Autorità portuale di Trieste, Marina Monassi, è stata invitata a partecipare quale unico rappresentante dei porti europei dal board della Arab Seaports Federation.
<E’ stato un onore partecipare a questo importante meeting, ma soprattutto l’occasione – ha sottolineato Marina Monassi – per ridare slancio al traffico che da presidente dell’Apt nel 2004 avevo sostenuto e avviato tra Trieste e l’Egitto. Vi è infatti un importante traffico nel settore ortofrutta, in particolare delle patate, che però noi intendiamo rilanciare e ampliare anche ad altri prodotti. Intendiamo far diventare lo scalo di Trieste il punto di arrivo dell’ortofrutta egiziana e, al contempo, aprire un’altra autostrada del Mediterraneo nel comparto dei “Ro-Ro”. Le condizioni ci sono – ha concluso Marina Monassi – nel consegnare il crest del Porto di Trieste al ministro dei Trasporti egiziano in segno di apprezzamento e amicizia, con l'intenzione di rafforzare e accrescere la cooperazione tra l’Egitto e l’Italia, utilizzando il porto di Trieste come porta di accesso ai mercati nazionali e del sud ed est Europa>.

Consiglio comunale straordinario sul Porto Vecchio del 9 aprile 2013

Consiglio comunale straordinario sul Porto Vecchio del 9 aprile 2013 l'Autorità Portuale ha sempre garantito massima trasparenza sull'argomento porto vecchio, ma visto il ricorso presentato al TAR dal concessionario non potrà partecipare per il rischio concreto di pregiudicare le strategie processuali e la quantomai necessaria serenità di giudizio.

L'Autorità Portuale di Trieste ribadisce la sua posizione sul Programma di riconversione della Ferriera di Servola per una destinazione logistico-industriale

Comitato portuale unito attorno al presidente dell'apt, marina monassi, per trovare una soluzione sui due fronti delle concessioni in porto vecchio: portocittà e greensisam

La concessione a Portocittà, figlia della precedente amministrazione portuale, è stata rispettata da parte dell’Authority in tutte le parti di sua competenza. Il ricorso presentato da Portocittà al Tar ha come obiettivo l’ottenimento di una dichiarazione di nullità del contratto di concessione per pretesa nullità dell’oggetto. Portocittà, inoltre, chiede la restituzione dei canoni concessori già versati nonché la rifusione di tutte le spese dalla stessa sostenute in attesa della concessione. 
Il Comitato ha preso atto condividendo l’intenzione del presidente Monassi di affidare il patrocinio all’avvocatura dello Stato a tutela degli interessi dell’Ente. 
"Era stato già fissato da alcuni giorni un incontro con Portocittà per il 14 marzo", ha dichiarato il presidente Monassi. "Le aree sono libere e dobbiamo anche verificare se possiamo sondare il mercato per verificare l’interesse a investire di potenziali nuovi singoli concessionari. Bisogna portare investimenti e occupazione e far rinascere quell’area: dobbiamo creare posti di lavoro – ribadisce Marina Monassi– e una garanzia di stipendio, perché c’è tanto bisogno di sicurezza". 
Il Comitato si aggiorna a fine mese e attende la sentenza del Tar in merito al ricorso presentato dall’Associazione Porto Franco internazionale, e prevista per il 4 aprile prossimo, con oggetto la richiesta di annullamento della variante al Piano regolatore portuale per l’ambito del Porto Vecchio, nonché l’annullamento della concessione alla Portocittà. 
Sul fronte Greensisam il presidente Marina Monassi ha dato una settimana di tempo al Comune di Trieste per trovare una soluzione sulla questione relativa alla conformità urbanistica che sta fermando l’avvio dei lavori. "Non possiamo perdere un’altra azienda – ha rimarcato Marina Monassi al sindaco Roberto Cosolini – e i tecnici dell’Apt sono a disposizione per trovare una soluzione sulle infrastrutturazioni del comprensorio Greensisam, altrimenti l’Apt interverrà direttamente".

Marina monassi: “apprendo dalla stampa della rinuncia di portocittà spa. oggi alle ore 10 erano stati convocati per la consegna delle aree”

Il semestre di presidenza del Napa passa da Capodistria a Trieste

Ribadita l'imprescindibilità delle sinergie tra gli scali di Venezia, Trieste, Koper e Rijeka durante la riunione svoltasi presso la sede dell’Authority triestina.

Traffico traghetti ro-ro con l’ Albania

La linea traghetto Ro-Ro con l’Albania da oggi non ha più alcuna autorizzazione da parte dell’Autorità Portuale a operare nel porto di Trieste. 
Dopo due mesi di incontri tra Prefettura, Guardia di Finanza, Dogane, Polizia marittima, Capitaneria di Porto e Autorità Portuale in assenza di privati terminalisti disponibili ad accogliere la linea in modo continuativo, proprio questo pomeriggio si era giunti a una soluzione che avrebbe consentito nel breve periodo di utilizzare ancora l’ormeggio 57 e successivamente di stabilizzarsi allo Scalo Legnami. Per il trasferimento allo Scalo Legnami, stante la disponibilità del terminalista, l’Autorità Portuale avrebbe investito nell’adeguamento dell’ormeggio alle esigenze operative di security per l’attracco del traghetto. 
Proprio nel momento in cui questo delicato confronto stava producendo una soluzione definitiva, il ministero dei Trasporti chiedeva conto all’Apt dell’operato della stessa e delle autorità locali, in seguito a una serie di note di protesta inviate a mezzo email dall’agente marittimo titolare della linea. Nelle email l’agente criticava pesantemente tutte le autorità locali che si stavano adoperando per dare una risposta a tutte le questioni aperte. Si trattava di questioni complesse legate alla tipologia di traffico extracomunitario e alle richieste di controllo da parte delle forze dell’ordine. 
Difronte a questo atteggiamento non collaborativo e lesivo dell’operato di tutte le istituzioni presenti al tavolo di lavoro, l’Apt ha ritenuto di non procedere più ad autorizzare future toccate della linea con l’Albania. 
Va precisato che la linea marittima, dopo aver scelto di rinunciare al traffico passeggeri e continuare con quello Ro-Ro, era stata trasferita dal Porto Vecchio in seguito alla concessione rilasciata a Portocittà. Il traffico traghetti Ro-Ro non può per legge attraccare in un terminal passeggeri se non in virtù (come anche per questo pomeriggio) di una autorizzazione straordinaria rilasciata di volta in volta dall’Autorità Portuale. Tutto ciò poiché l’agente della linea non ha ritenuto di trasformarsi in terminalista richiedendo la regolare concessione.

La posizione dell’Autorità Portuale di Trieste sul programma di riconversione della ferriera di Servola espressa quest’oggi nell’incontro in regione

Il ministro deli’interno anna Maria Cancellieri, il prefetto di Trieste alessandro giachetti ed il presidente dell’autorità portuale Marina Monassi hanno sottoscritto il protocollo di legalità tra la prefettura di trieste e l’autorità portuale

Istituzioni e concessionari a confronto per far partire il riuso del porto vecchio. la cortei dei conti registra la delibera cipe di finanziamento della piattaforma logistica

Richiesta del presidente monassi al ministro passera a margine del convegno infrastrutture del nord est per l’italia sulla piena attuazione del punto franco